sabato 17 aprile 2010

Militia


l fuoco, invece, ha fiamme diverse: si alza, si abbassa, rinasce, si avventa. Questo libro è di fuoco, con le esaltazioni del fuoco, gli eccessi del fuoco. Se almeno potessero trovare vicino a lui conforto e vigore, come li si trova nel meditare alla sera, presso ad un gran fuoco di legna quasi silenzioso. Le vibrazioni della sua vita potente penetrano; e si irradiano; e si raccolgono. Esse si offrono completamente, si abbandonano totalmente. Il dono, il vero dono è così: L'annientarsi sino all'ultima favilla. Qui, nel mio caso particolare, si tratta soltanto di un fuoco morto. La mia vita si è schiantata in abissi è stata sommersa dalle onde di fondo che hanno ricoperto tutto. Ma io voglio credere, malgrado tutto, che queste tensioni animarono le azioni di un uomo già morto agli occhi della maggioranza degli uomini - pur quando egli ha la disgrazia di vivere ancora per sè - potranno ancora raggiungere spiritualmente, qua e là nel mondo, dei cuori ansiosi..
Ricordo tre parole che un giorno avevo decifrato su una tomba di marmo nero giù a Damme in Fiandra, dentro una chiesa della mia patria perduta: ETSI MORTUUS URIT.. "Seppur morto, egli arde.."

Possano queste pagine, ultimo fuoco di quel che io fui, ardere ancora un momento, riscaldare ancora un istante le anime possedute dalla passione di donarsi e di credere: Di credere malgrado tutto, malgrado la disinvoltura dei corrotti e dei cinici, malgrado il triste gusto amaro che ci lasciano nell'anima il ricordo delle nostre colpe, la coscienza della nostra miseria e l'immenso campo di rovine morali di un mondo che, sicuro di non aver più bisogno di salvezza, da questo trae motivi di gloria, ma deve lo stesso essere salvato. Deve più che mai essere salvato.

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